Foto del Grumo

martedì 4 novembre 2008

APPROVATO IL PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DELL'AREA DEL "GRUMO"
(LOCALITA' MAGLIO DI SOPRA)

Il Consiglio Comunale ha recentemente approvato il Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa privata della lottizzazione dell'area del "Grumo" in località Maglio di Sopra.

L'intervento interessa la collinetta del Grumo e l'area a sud-est della collina (compresa tra via Divisione Julia e via Btg. Monte Berico) e le aree a nord lungo via L. Marzotto.
Il progetto prevede la realizzazione di una piazza centrale, di servizi, di negozi e sono destinati ad area edificabile circa 52.000 mc.. Elemento guida rimane comunque il verde, lo stesso disegno dei lotti ha ridotto al minimo le parti carrabili in modo da mantenere il più possibile aree scoperte a verde così da creare una maggiore integrazione tra il verde privato e il verde pubblico.
Anche la viabilità dell'area viene modificata con la realizzazione di nuovi parcheggi e una rotatoria d'accesso sulla S.P. 246.

Comune di Valdagno , 11/03/2008 comunicato stampa
Dal sito del comune di Valdagno

sabato 31 maggio 2008

Resisteremo!

I lavori sono iniziati, hanno recintato il campo a lato del grumo e non c'è la possibilità di entrare.
Hanno cominciato a disboscare il grumo, ma non permetteremo che inizino a costruire i condomini!
Stiamo distruggendo il nostro paese ormai il verde è quasi inesistente, dobbiamo resistere ai despoti e combattere contro questi obbrobri!
By TommyMetal

lunedì 24 marzo 2008

2001: Odissea nel cemento

costruzioni.jpg

Anno 2000: i Comuni possono spendere i soldi delle licenze edilizie SOLO a fronte di investimenti.
Anno 2001, ottobre: i Comuni sono autorizzati a spendere i soldi delle licenze edilizie per fare quello che gli pare, grazie al nuovo Testo Unico sull’edilizia.
Arriva il boom edilizio.
Anno 2000: 159.000 abitazioni costruite.
Anno 2007: 298.000 abitazioni costruite e 38.000 ampliamenti di abitazioni.
Le licenze raddoppiano in 7 anni, il territorio italiano viene cementificato da palazzine, nano grattacieli, hangar, seconde, terze, quarte ville, parcheggi, garage. I Comuni raddoppiano gli incassi senza alcun obbligo di destinazione d’uso. Hanno la licenza di uccidere il territorio.
Il territorio comunale, lo dice la parola stessa, è patrimonio “comune” dei cittadini che lo abitano. Appartiene a loro. Il bosco, il prato, la vista panoramica, un posto per passeggiare o far giocare i propri figli, il parco, i giardini o, anche, un semplice spazio vuoto per vedere l’orizzonte. Chiarito che il territorio è dei cittadini e non del sindaco fasciato a festa e dei suoi assessori che sono SOLO dipendenti comunali facciamoci qualche domanda.
Dove sono finiti i soldi delle licenze edilizie concesse senza più l’obbligo di investimento? Nuovi servizi, asili, piste ciclabili, trasporti pubblici non si sono visti. Farei un’indagine, Comune per Comune.
Quanto ancora si può cementificare il paesaggio italiano? Si può solo tornare indietro, decementificare. Il turismo sta morendo di cemento.
Quali sono le maggiori imprese edili che hanno ottenuto le licenze? I costruttori comandano ormai più del sindaco Moratti e del sindaco Topo Gigio, devono uscire dai consigli comunali. Sono lì, anche se non sono stati eletti.
Il processo infernale messo in moto dal Testo Unico del 2001 va fermato. Bisogna riportare le lancette al 2000. Meno cemento, meno soldi per i partiti, i veri padroni dei Comuni. I cittadini devono presentarsi in consiglio comunale per chiedere i motivi dello scempio edilizio e documentare l’incontro con una telecamera.
Il Bel Paese è nostro, riprendiamocelo.
Blog di Beppe Grillo

domenica 16 marzo 2008

L'Amministrazione Comunale di Valdagno, che si definisce di centro-sinistra (???), non paga di aver distrutto il parco della Favorita costruendoci una bella botta di condomini di lusso, sta progettando questo un'altro scempio al Grumo di Maglio di Sopra, dove c'è il campo di calcio all'incirca. E' in programma la costruzione di condomini, centri commerciali, e via dicendo...; la
popolazione valdagnese è stabile da molti anni, e comunque il territorio va difeso. Vogliamo soffocare tutti? Faccio un appello a tutti i valdagnesi che abbiano ancora un minimo di
voglia di difendere la qualità della vita, ribelliamoci! La nostra bella amministrazione di centro-sinistra rendendo fabbricabile l'area della Favorita, ha fatto un bel favore alla Marzotto, proprietaria dei terreni, che l'ha prontamente rivenduta a Pirelli Real Estate, l'immobiliare di Tronchetti-Provera. La Marzotto naturalmente ha prontamente ricambiato licenziando un po' di lavoratori! Sveglia!
Chi vuole darsi da fare per salvare la salute fisica e psichica nostra e dei nostri figli, visiti il sito difesasaluteterritorio.blogspot.com.
M.B.
Progetto comunale
Grazie alla nostra generosa giunta di centrosinistra, dopo la favorita
cementificano anche il Grumo, l'ultima area verde rimasta in città.
Si tratta di un progetto finalizzato al guadagno privato presentato come si vede dall'articolo del Giornale di Vicenza, come edilizia sociale e addirittura con fine ecologico: "Ma c'è di più: il quartiere ha dimensioni e caratteristiche tali, per diventare il "polmone" verde della città". !!!
Una mega colata di cemento, uno scempio....notare che Valdagno ha un sacco di case sfitte e non c'è affatto un aumento della popolazione, semmai il contrario. Quante balle!

sabato 15 marzo 2008

Dal Giornale di Vicenza
EDILIZIA: A Maglio di Sopra un intervento che sfiora il milione e mezzo
Il “Grumo” si trasforma in mini città
Un progetto che prevede oltre cento alloggi tra cui case a schiera, ville e un’area Peep, il parco, un supermercato e cinque negozi
Il sindaco Neri: «Un piano che riserva un’ampia quota all’edilizia convenzionata»

Giancarlo Brunori
La città si sviluppa a nord. In vista della primavera, l’area del Grumo fiorisce e spunta un nuovo centro residenziale e commerciale. Su un’area di oltre 50 mila metri cubi edificabili, sono previsti 12 lotti con un progetto che prevede sei tipi di costruzioni tra cui anche una serie di residenze di edilizia popolare.
Già messi in cantiere una piastra a destinazione commerciale, edifici in linea, edifici a blocco, case a schiera, case a patio e ville. In totale saranno realizzati 102 alloggi, un supermercato di mille metri quadrati e 5 negozi. Una piccola città che sboccia. Ma c’è di più: il quartiere ha dimensioni e caratteristiche tali, per diventare il “polmone" verde della città.
CONSIGLIO COMUNALE. Il provvedimento, ufficializzato in Consiglio comunale, deriva dall’approvazione del piano attuativo che prende il nome dalla zona in cui si interverrà riqualificando tutto il quartiere, a Maglio di Sopra. Già messi nero su bianco una nuova piazza centrale, aree verdi, parcheggi ed anche una nuova viabilità di ingresso all’area. Il progetto di iniziativa privata ha già previsto una rotatoria sulla provinciale 246 e la completa pulizia della collinetta del Grumo, che sarà ceduta alla città con un nuovo look «diventando il nucleo verde distintivo dell’area». Lo conferma il il sindaco, Alberto Neri, spiegando anche che «finalmente anche Maglio di Sopra avrà una sua piazza centrale, che diventerà il “cuore" della frazione. Da non dimenticare, inoltre, l’ampia quota di edilizia convenzionata con un piano che combina sviluppo edilizio, servizi e qualità degli spazi pubblici», tiene ad evidenziare il primo cittadino.
AREA. È interessata la zona tra le vie Divisione Julia, Battaglione Monte Berico e Luigi Marzotto. Si tratta di oltre 75 mila 250 metri quadrati, di proprietà per il 99% della società Arre Urbane Srl. L’area comprende l’intera collinetta del Grumo, la vasta area pianeggiante a sud-est della collina e le aree a nord. Con una modifica al Prg, dalla lottizzazione è stato escluso il campo della Filatura che rimarrà a disposizione, come struttura sportiva.
INVESTIMENTO. L’importo delle opere che la ditta lottizzante si impegna a realizzare si aggira su un milione 418 mila 500 euro, di cui circa 940 mila per urbanizzazione primaria: viabilità di accesso, fognatura, acquedotto, illuminazione, energia elettrica, metanodotto, rete telefonica e parcheggi pubblici.
OPERE. Con l’urbanizzazione secondaria, per circa 482 mila euro, sono previste la sistemazione dell’incrocio tra via Battaglione Monte Berico e via Luigi Marzotto, la pulizia del parco del Grumo e la realizzazione di un parcheggio esterno al confine della lottizzazione su via Marzotto, a servizio di bar e negozi.
PARCHEGGIO. Tra le varie opere viene realizzato un parcheggio di 3.400 metri quadrati lungo via Battaglione Monte Berico, a servizio anche della chiesa, della scuola e del centro giovanile. Inoltre, una rotatoria sulla provinciale 246.

Da zona periferica a centro di riferimento, per tutta la zona nord della città. L’area del Grumo, a Maglio di Sopra, trova una sua nuova identità. L’attuale area sarà completamente rimessa a nuovo.Il maquillage è messo in atto con un sistema a scalare e a gradoni, a ridosso di una vasta area dotata di percorsi pedonali e giardini pubblici, con parco giochi. Previste numerose abitazioni, con negozi e servizi. Nel progetto sono stati anche studiati percorsi pedonali ed una serie di filari di alberi per separare gli edifici residenziali.

Benvenuti!

Benvenuti al blog contro la realizzazione dei nuovi condomini e centro commerciale nel Grumo a Maglio di Sopra
Vday